Locandina del Carnevale di Satriano 2020

CARNEVALE DI SATRIANO 2020.
Un cerchio di anime che condivide la lotta e la gioia insieme.

Per l’illustrazione della locandina quest’anno ci siamo ispirati al celebre dipinto di Henri Matisse “La Danza” (La Danse, 1910). Abbiamo sostituito le cinque figure danzanti dell’originale con quelle del nostro carnevale: il Rumita, L’Orso, la Quaresima, la Zita e il folletto, la new entry che popola la Foresta che cammina.
Lo scorso anno avevamo scelto di proporre una nostra versione de “Il quarto stato” (1901) di Giuseppe Pellizza da Volpedo, un quadro marcatamente politico che voleva rappresentare l’impegno del nostro carnevale nella battaglia ecologista.
Quest’anno abbiamo preferito rifarci ad un’opera che sa di allegro e fresco, in grado di trasmettere figurativamente l’aria di festa che si respira per le vie del paese, un cerchio di anime che condivide la lotta e la gioia insieme.

Grafica: Grafica OhYes
Illustrazione: SchizZofrenia

Locandina Carnevale di Satriano 2020

Prove dei canti della zita

Prove dei canti della Zita

Come sapete Rosina e Peppino il 22 Febbraio 2020 si sposeranno!
Gli amici, i parenti e tutti gli invitati vogliono prepararsi al meglio a questo evento così hanno deciso di organizzare le prove dei canti del corteo della Zita.

Appuntamento giovedì 13 Febbraio dalle 20:30 presso il BAR – Bottega Artisti del Riuso –

COME VESTIRSI
Visto che ci troviamo facciamo anche una prova d’abito e un video celebrativo quindi iniziamo a vestirci al contrario, gli uomini fanno le donne e le donne fanno gli uomini.

COSA PORTARE PER LA CENA
Ognuno porta qualcosa e condividiamo il cibo (senza esagerare!).

Iniziativa organizzata in collaborazione con associazione Liberamente e Bottega Artisti del Riuso (B.A.R.)

Bando di partecipazione per i forum giovanili

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L’organizzazione del Carnevale di Satriano, in collaborazione con il Forum Regionale dei giovani della Basilicata, ha deciso di riservare dei posti per partecipare gratuitamente alla Foresta che cammina agli iscritti di tutti i forum dei giovani d’Italia. La Foresta che cammina è composta da 131 Rumita, gli uomini albero del tradizionale carnevale, uno per ogni paese della Basilicata.

UN CARNEVALE ECOLOGISTA
Il Carnevale di Satriano da 8 anni è un carnevale che presta la massima attenzione all’impatto antropico che esso genera. Sono tante le iniziative messe in campo in questi anni che verranno riproposte anche nel 2020: verranno boicottati i bicchieri monouso, il materiale promozionale verrà stampato su carta a marchio FSC, sarà prestata massima attenzione alla raccolta differenziata, i bar e i locali interessati dalla sfilata nei giorni del carnevale avranno a disposizione bicchieri biodegradabili. Verranno utilizzati prodotti di stagione, a filiera corta e a km zero.

Il Carnevale di Satriano è stato inserito come buona pratica nel modello di sostenibilità degli eventi di Aarhus, capitale europea della cultura 2017. Tra maggio e giugno del 2018 infatti il Rumita di Satriano ha attraversato in bici elettrica tutta l’Europa per rappresentare Matera 2019 al festival della sostenibilità di Samso, in Danimarca.

UNA TRADIZIONE IN TRANSIZIONE
Il Rumita (eremita) è un uomo vegetale completamente ricoperto da foglie di edera, albero vagante, maschera silente che l’ultima domenica prima del martedì grasso gira tra le strade del paese strusciando il fruscio (un bastone con all’apice un ramo di pungitopo) sulle porte delle case. E’ il suo modo di bussare. Chi riceve la visita del Rumit rispetta il suo silenzio e in cambio di un buon auspicio dona qualcosa (fino a qualche anno fa generi alimentari, ora pochi spicci). Nel corso dei decenni le interpretazioni che le varie generazioni hanno dato a questa figura misteriosa sono cambiate. Chi l’ha visto prima della seconda guerra mondiale racconta che “u rumita” era uno spirito francescano, un eremita appunto, una persona che viveva ai margine del paese e che dopo un inverno rigido usciva dai boschi per fare la carità. In seguito, le vicende dell’emigrazione hanno accostato questa figura al satrianese che non ha avuto né la voglia né la possibilità di lasciare la Basilicata e che rimasto in una situazione di assoluta indigenza girava per le strade del paese e delle contrade, vestito di edera per rimanere anonimo, alla ricerca di qualcosa da mangiare per affrontare con forza e vigore la primavera. Ora c’è la nuova interpretazione. I giovani satrianesi hanno intenzione di utilizzare il Rumita per lanciare un messaggio ecologista universale che è un rovesciamento dei valori, una rivoluzione copernicana: ristabilire un rapporto antico con la Terra per rispettare gli uomini e le donne che la abiteranno in futuro.

LA NASCITA DELLA FORESTA CHE CAMMINA
Dal 2014 l’associazione Al Parco insieme ai giovani satrianesi, prendendo spunto dalla cine-installazione “Alberi” di Michelangelo Frammartino proiettata al MoMA di New York, ha caricato di nuovi significati la maschera e organizza una Foresta che cammina composta da 131 alberi vaganti, simbolicamente uno per ogni paese della Basilicata. Chiunque può prendere parte all’invasione verde, diventare uomo albero per un giorno e farsi portavoce del messaggio ecologista di cui il Rumita è diventato ambasciatore: ristabilire un rapporto antico con la Terra.

PERCHE’ 131?
Perchè 131 è il numero dei comuni della Basilicata e simbolicamente sarà tutta la Regione a partecipare alla marcia pacifica dei Rumita di Satriano!

PARTECIPAZIONE RISERVATA AI FORUM DEI GIOVANI
Per i Forum dei giovani la partecipazione alla Foresta che cammina è gratuita! Per aderire e indossare la maschera del Rumita e farsi portavoce del messaggio ecologista è necessario prenotare e indicare il numero di partecipanti entro il 16 Febbraio 2020. 

Info: 3295320026 – carnevaledisatriano@gmail.com


ALTRE INFORMAZIONI
COME VESTIRSI
Abiti scuri a tinta unica, l’obiettivo è mimetizzarsi con le foglie di edera, vanno bene il nero, il verde o il marrone scuro. La cosa più visibile sono le maniche e i pantaloni ma il consiglio è valido anche per guanti, sciarpe, cappelli (vivamente consigliato). Maglie e pantaloni devono essere a tinta unica: pantalone nero con striscia bianca non va bene. Ovviamente è necessario vestirsi in modo pesante perchè potrebbe fare freddo. Per i più coraggiosi: potreste anche decidere di indossare il Rumita così come Madre Natura vi ha fatti ovvero nudi!

OSPITALITA’ PER I FIGURANTI
Per chi indossa la maschera del Rumita e partecipa alla Foresta che cammina l’organizzazione mette a disposizione la palestra della scuola elementare di Satriano dove è possibile dormire con il sacco a pelo in un ambiente riscaldato. La palestra è dotata anche di bagni e docce e calde. E’ richiesto un piccolo contributo di 10€ per la prenotazione.

Bando 2020 gruppi a tema e carri ecologici

BANDO CARNEVALE DI SATRIANO 2020

A CHI E’ RIVOLTO IL BANDO
– gruppi a tema
– carri ecologici non motorizzati

IN QUALE GIORNO DEL CARNEVALE
I gruppi a tema e i carri escono durante la sfilata del 22 Febbraio pomeriggio.
Invitiamo i cittadini satrianesi a indossare le maschere tradizionali del Rumita in primo luogo, degli Urs e delle quaresime nel giorno di domenica 23 Febbraio.
NOTA: il vestito del Rumita è diventato molto più leggero dopo le modifiche apportate quest’anno.

TEMA
Il tema dei gruppi a tema e dei carri ecologici non motorizzati è <<l’ecologia>>, da declinare con la massima libertà di espressione nei suoi molteplici aspetti. Per esempio si può interpretare il tema per celebrare la Natura oppure per criticare i comportamenti dell’uomo.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare al concorso è necessario iscriversi contattando l’organizzazione entro il 22 Febbraio 2020: 327 772 2142 – carnevaledisatriano@gmail.com

AGEVOLAZIONI CARRI
L’organizzazione ha previsto per i carretti ecologici un contributo di 100,00€ a carro da spendere in materiale.

GIURIA 
La giuria sarà composta da rappresentanti delle associazioni organizzatrici del Carnevale.

PREMI
Ci sarà un premio per la categoria “carri ecologici” e un premio per la categoria “gruppi a tema”. Il premio consiste in un pranzo o cena per max 10 persone in un ristorante locale.

Laboratori di costruzione della maschera: a pranzo con il Rumita

casetta bosco spera satriano
LA RIVOLUZIONE AMBIENTALE E’ LA RIVOLUZIONE DELLA NOSTRA GENERAZIONE
Al Carnevale di Satriano puoi indossare la maschera tradizionale del Rumita, l’uomo albero della Basilicata. Il Rumita è una figura misteriosa, un’anima silente, è lo spirito del Bosco che per una volta all’anno diventa persona e invade le strade del paese per lanciare un messaggio ecologista!
 
Uno dei modi per partecipare è venire a Satriano l’1 (sabato) il 9 (domenica) o il 15 (sabato) Febbraio prima del carnevale e partecipare ai laboratori di costruzione della maschera tradizionale. La prima parte del rito collettivo è raccogliere l’edera nei boschi circostanti e vestire uno a uno i 131 Rumita della Foresta che cammina.
 
1 – 9 – 15 FEBBRAIO 2020
Mattina: raccolta dell’edera e costruzione della maschera
Pranzo: pranzo in condivisione, ognuno porta qualcosa che verrà condivisa con il resto del gruppo
Pomeriggio: costruzione della maschera
 
Una volta costruito il tuo Rumita insieme a noi, lo marcheremo e lo ritroverai nel Bosco Spera il 23 Febbraio 2020 pronto per farti trasformare in un uomo albero.
 
Il laboratorio è gratuito ed è organizzato dall’associazione Al Parco e il Forum dei giovani di Satriano.
 
Chi vive lontano e non può partecipare ai laboratori può comunque prendere parte alla Foresta che cammina diventando ambasciatore del messaggio ecologista prenotando il proprio Rumita in anticipo, lo costruiremo noi per te, clicca qui per maggiori informazioni: Diventa Rumita per un giorno. 

Una scultura ecologica al Rumita dell’anno. Intervista all’artista Luca Califano

rumita dell'anno - Luca Califano

Nel 2013 l’artista potentino Luca Califano ha realizzato per il Carnevale di Satriano una piccola scultura del Rumita. Questa scultura dal 2014 sta girando le case dei satrianesi. Infatti ogni anno, la domenica prima del martedì grasso, alle 12:00 i Rumita spontanei vengono fatti radunare in piazza Umberto I dove ne viene premiato uno da una giuria popolare. Chi vince riceve in affidamento la statua di Luca Califano per un anno in qualità di Rumita dell’anno. Qualche settimana prima del carnevale successivo la scultura viene riconsegnata all’organizzazione, viene inciso il nome del Rumita spontaneo vincitore (solo dopo suo esplicito consenso) su una foglia che viene applicata alla statua di nuovo pronta per essere ospitata nella casa di un satrianese per un altro anno. 

Abbiamo intervista Luca per farci raccontare la storia di questa scultura. 

Qual è l’idea che c’è dietro la realizzazione della scultura del Rumita?

Ho realizzato la scultura nel 2013 ispirandomi alle caratteristiche peculiari della maschera del Rumita in modo particolare al suo rapporto simbiotico con la natura e alla sua origine ancestrale. Partendo da una base che utilizzo spesso nelle mie sculture ho creato questo uomo albero utilizzando materiale povero.

Quali sono i materiali che hai utilizzato?

In coerenza con la visione ecologista del Rumita, e con la mia attitudine e il mio modo di lavorare, ho utilizzato esclusivamente materiali di scarto, antichi e poveri: il rame, filo di alluminio, filo zincato e una base di legno di abete. 

C’è una simbologia specifica dietro l’utilizzo di questi materiali?

Sì, il rame ha una simbologia legata all’acqua e alla vegetazione. I colori che lo caratterizzano, il rosso e il verde, verde quando si ossida, sono i colori del bosco, il posto dove vive il Rumita. La foglia di edera che aggiungiamo ogni anno con il nome del Rumita è colorata di verde, a differenza delle altre che sono di alluminio argentato, per dare il senso di vegetazione e dell’eterno ciclo delle stagioni della natura. E’ una scultura viva, che ogni anno ha qualcosa di nuovo.

Qual è il messaggio che la tua scultura vuole lanciare?

Il messaggio è semplice: è un invito a rispettare la natura e riconnettersi con lei.


Quest’anno la premiazione avverrà domenica 23 Febbraio in piazza Umberto I alle 12:00.