Il Carnevale di Satriano contemporaneo, deve tanto all’incontro con i “forestieri”: artisti, giornalisti, antropologi, fotografi, attori, registi, etc. Ci hanno aiutato a capirci meglio e a vederci da altri punti di vista, ci hanno regalato intuizioni e momenti indimenticabili.
Dopo l’esperienza degli ultimi due anni di Teatro nel Paesaggio con Campsirago Residenza e compagnia Teatrare Petra, vogliamo continuare a metterci in discussione e sperimentare come può cambiare la nostra tradizione attraverso il dialogo tra la comunità di Satriano, gli artisti e partecipanti che vengono da fuori.
Per l’edizione 2026 proveremo a fare un innesto con la poetica e il lavoro di Teatro Selvatico, associazione ospite della residenza “Teatro in natura”, una delle tre linee progettuali di Re.Te. Ospitale, le residenze artistiche della Compagnia Petra che rientrano nel progetto ministeriale triennale di “Residenze per Artisti nei Territori” in materia di Spettacolo dal Vivo, triennio 2025-2027, sostenuto dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo, dalla Regione Basilicata e dalle amministrazioni comunali di Satriano di Lucania (PZ) e Tito (PZ).
A Satriano di Lucania, da secoli, gli umani diventano alberi e gli alberi diventano umani. Dal 2014, la festa ha vissuto momenti di grande trasformazione tra cui l’introduzione della Foresta che cammina, una marcia pacifica composta da 131 uomini-donne albero che si fanno portavoci di un messaggio ecologista: la volontà di ristabilire un rapporto antico con la Terra. Avrai la possibilità di partecipare a questo rito da protagonista insieme alla comunità di Satriano e tante altre anime affini. Con Teatro Selvatico lavorerai per prepararti a questa trasformazione. Contemporaneamente verrai a contatto con i satrianesi custodi della tradizione. Insieme, creeremo qualcosa di irripetibile che accadrà una sola volta: il pomeriggio del 15 febbraio 2026.
Teatro Selvatico è un’associazione culturale che basa la propria ricerca artistica sullo studio delle reazioni umane agli stimoli.
“Il nostro maestro è il bosco e cerchiamo di portare la sua armonia in una forma più umana. Tentiamo di ascoltare la lentezza che la natura ci insegna, di togliere, invece che aggiungere. Proviamo a farci trasportare dal fluire di un fiume, dal canto delle foglie mosse dal vento, dall’odore del bosco.
Proviamo ad offrire esperienze che incidano sul livello di percezione che abbiamo di alcune parti di noi o del mondo che ci circonda, proponendo qualcosa che ci riguardi e ci faccia davvero sentire vivi, riprendere contatto con ciò che c’è dentro e fuori di noi. Quello che facciamo implica l’ingaggio fra corpo/azione, intenzione e sensibilità.”
Se non conoscete Teatro Selvatico vi invitiamo a visitare il loro sito: Teatro Selvatico.
Presentazione “Il laboratorio nasce dall’incontro di Teatro Selvativo con la figura del Rumita, simbolo ancestrale della foresta, della natura che si muove e si manifesta nel mondo umano.
La proposta del laboratorio è di esplorare, insieme ai partecipanti, il Rumita come rappresentazione archetípica universale, poetica, antropologica, simbolica e spirituale.
Guidati da questa presenza, accompagneremo le persone a risvegliare la propria natura selvatica e istintuale, a ritrovare nel corpo e nella voce il legame profondo con la terra, con il bosco e con la comunità. Le pratiche che proponiamo nascono da una ricerca viva di contatto tra l’essere umano e le forze della natura, tra il passo individuale e il respiro collettivo.
Il Rumita, nel suo vagare, incarna il custode delle foreste e dei loro segreti, il cacciatore che conosce i sentieri invisibili, il danzatore che si lascia trasportare dall’ebbrezza del ritmo, la figura liminale che unisce festa e sacralità. È colui che si muove tra silenzio e canto, tra solitudine e comunione, portando con sé la memoria delle radici e la gioia della trasformazione.
Insieme, costruiremo una performance collettiva che sia rito e celebrazione, festa e manifestazione di una nuova alleanza con la Terra: un invito a riscoprirci parte viva della foresta, capaci di ascoltarne le voci, di incarnarne la forza e di restituirne il canto al mondo”.
Obiettivi:
– Far vivere ai partecipanti un’esperienza trasformativa, che lasci traccia concreta e legame con la terra
– Approfondire la figura del Rumita come archetipo ecologico e spirituale
– Sviluppare una performance collettiva site-specific, frutto della ricerca di gruppo
– Favorire la crescita personale e la connessione con la comunità
– Restituire alla comunità un evento performativo finale
Calendario
– Arrivo: 8 febbraio sera
– Lavoro effettivo: 9-15 febbraio
– Partenza: 16 mattina
– Sabato 14 febbraio e domenica 15 febbraio c’è il Carnevale, quindi è prevista la partecipazione alle sfilate con le maschere tradizionali: sabato c’è la Zita, la messa in scena di un matrimonio per finta dove i maschi fanno le femmine e viceversa, domenica si partecipa alla Foresta che cammina indossando il Rumita.
Orari di lavoro
– 10:00 – 13:00: Workshop
– 16:00 – 19:00: Workshop
– Possibilità di lavoro serale in base alle esigenze del gruppo
Dove dormire – E’ possibile dormire in camper o van nella zona camper a 250 metri dal paese. – E’ possibile dormire in B&B e affittacamere convenzionati con offerte dedicate a chi partecipa alla residenza
Per informazioni sul laboratorio, info su dove dormire, come prenotare e altro, scrivi a: carnevaledisatriano@gmail.com
P.S.: ecco quello che immaginiamo: che tutti i Rumita della Foresta che cammina partecipassero al laboratorio e si preparino, per se stessə e per il loro viaggio, a diventare uomini o donne albero.
Dal 28 gennaio al 18 febbraio 2025 Satriano di Lucania ospiterà un’esperienza nuova e preziosa: dieci giovani, italiani e stranieri, prenderanno parte a un progetto ESC di volontariato europeo (Corpo Europeo di solidarietà) che li porterà nel cuore del nostro Carnevale. Insieme a noi, lavoreranno alla preparazione della “Foresta che Cammina”, uno dei momenti più attesi e simbolici della festa.
L’iniziativa è frutto di una collaborazione tra l’associazione Al Parco e Basilicata Link, con il sostegno dell’Agenzia Nazionale per i Giovani. Un’opportunità concreta per vivere dall’interno la costruzione del Carnevale più ecologico d’Italia, contribuendo con entusiasmo, mani e idee.
I volontari parteciperanno a laboratori creativi, attività ambientali e momenti di formazione legati alla cultura lucana e ai significati del Rumita, la maschera silenziosa che da secoli rappresenta il legame tra l’uomo e la natura. Il progetto è pensato per stimolare il confronto tra giovani di diverse provenienze, rafforzando quel senso di comunità che ogni anno il nostro Carnevale celebra e rinnova.
Chi può partecipare? Giovani tra i 18 e i 30 anni, motivati a immergersi per tre settimane in un’esperienza collettiva, rurale e profondamente legata alla terra e alla cultura locale.
Il Rumita, simbolo del Carnevale di Satriano di Lucania, è approdato all’Expo di Osaka 2025, all’interno del Padiglione Italia, grazie all’APT Basilicata. La figura dell’uomo-albero satrianese è parte dell’allestimento curato dall’Agenzia di Promozione Territoriale, che ha scelto di raccontare la Basilicata attraverso il progetto multimediale “Motherland – Il futuro del racconto terrestre” firmato dal visual artist Silvio Giordano.
L’opera intreccia natura, tecnologia e suggestioni della cultura lucana: una madre-terra arborea, ponte tra memoria e futuro. La somiglianza con il Rumita è evidente — la figura vegetale che unisce uomo e natura — segno di come la simbologia satrianese continui a ispirare linguaggi artistici contemporanei.
Nel padiglione sono state esposte tre maschere originali del Carnevale lucano, il nostro Rumita e le maschere di Tricarico e di Aliano, riconosciute come espressione autentica della “civiltà delle mani” e del legame spirituale tra l’uomo e la terra. Un riconoscimento internazionale per una tradizione che da Satriano parla oggi al mondo intero.
Il Carnevale di Satriano è stato insignito del prestigioso marchio di qualità “Carnevali Autentici” assegnato da Ente Pro Loco Italiane (EPLI). Il riconoscimento è stato conferito all’Associazione Al Parco, che organizza il Carnevale dal 2013, nel corso della cerimonia ufficiale tenutasi il 19 marzo 2025 a Roma, presso la sala Zuccari di Palazzo Giustiniani del Senato della Repubblica Italiana.
L’evento, organizzato dalla rete associativa di Terzo Settore EPLI, premia le manifestazioni che si distinguono per il loro forte valore storico e culturale. La certificazione “Carnevali Autentici” attesta l’importanza del Carnevale di Satriano come un evento che valorizza tradizioni e identità locali, contribuendo alla salvaguardia del patrimonio culturale immateriale della Basilicata.
Grande soddisfazione per l’Associazione Al Parco, promotrice dell’evento, che ha ritirato il riconoscimento, confermando l’impegno nel mantenere viva la tradizione del Carnevale di Satriano e nel promuoverlo a livello nazionale. Un sentito ringraziamento va a Rocco Franciosa, presidente EPLI Basilicata, per il supporto e l’impegno nella valorizzazione delle manifestazioni culturali del territorio. Il premio è stato ritirato dal presidente della Pro Loco di Satriano, Pietro Marino, in rappresentanza dell’Associazione Al Parco, e da Umberto Vita sindaco di Satriano di Lucania.
Il Carnevale di Satriano vola oltremanica e conquista uno spazio d’eccezione all’interno del prestigioso Design Museum di Londra. Dal prossimo 11 luglio fino al 6 ottobre 2025, tre suggestive fotografie della serie dedicata ai Rumita, realizzate dai fotografi Michela Balboni e Federico Borella, saranno esposte nella mostra “More than Human“.
Essere selezionati per una rassegna così autorevole rappresenta un grande motivo di orgoglio non solo per i due fotografi, ma per tutta la comunità di Satriano che da generazioni custodisce e tramanda con dedizione e passione questa straordinaria tradizione. Il Design Museum è infatti tra le istituzioni più prestigiose al mondo nel campo del design e della cultura visiva, e ospitare al suo interno immagini del Carnevale di Satriano è un segnale forte di riconoscimento della rilevanza internazionale del Rumita.
Non è la prima volta che Michela Balboni e Federico Borella portano i Rumita oltre i confini nazionali. Le loro fotografie sono state precedentemente pubblicate in contesti di rilievo internazionale come lo speciale annuale di fotografia del quotidiano danese Politiken, che ha contribuito significativamente a far conoscere il Carnevale lucano al pubblico scandinavo ed europeo.
Inoltre, l’iconico personaggio del Rumita è stato protagonista anche sulle pagine della prestigiosa rivista Monocle, punto di riferimento mondiale per design, cultura e lifestyle, e sulla piattaforma WeTransfer, raggiungendo milioni di utenti sparsi in tutto il mondo.
Questa nuova esposizione londinese rappresenta dunque un ulteriore tassello nel percorso di valorizzazione internazionale del Carnevale di Satriano, capace di unire natura, cultura e arte in un linguaggio universale, capace di raggiungere e affascinare un pubblico internazionale sempre più vasto.
Non resta che segnare sul calendario le date dell’esposizione londinese, un’occasione imperdibile per apprezzare e riscoprire la magia senza tempo dei Rumita di Satriano.
Il laboratorio si terrà nelle seguenti domeniche: 26 Gennaio – 2 Febbraio – 9 Febbraio – 16 Febbraio – 23 Febbraio
Vieni a Satriano e vivi l’esperienza intima e profonda di partecipare alla preparazione della festa.
Da quando abbiamo introdotto la Foresta che cammina la tradizione del Rumita si è trasformata da un rito individuale a un rito collettivo. Ci ha dato l’opportunità di incontrarci, di condividere, di unire le forze per creare qualcosa di grande. Ci vogliono molte mani per costruire 131 Rumita ma insieme possiamo farlo.
Andremo nei boschi di Satriano a raccogliere l’edera e la porteremo al Mercato Coperto, luogo scelto per costurire la Foresta che cammina 2025. Condivideremo il pranzo e costruiremo insieme il tuo Rumita, quello che troverai qui ad aspettarti il 2 Marzo, il giorno in cui diventerai un uomo (o donna) albero.
Programma 10:00 – Appuntamento al Mercato Coperto, clicca qui per la posizione Google Maps. 10:30 – Partenza per raccolta dell’edera nei boschi di Satriano 12:30 – Preparazione del pranzo in condivisione 14:00 – Costruzione dei Rumita
Partecipazione gratuita e prenotazione obbligatoria.
INFO PER IL PRANZO Ognuno porta qualcosa da mangiare da condividere con gli altri e porta le sue stoviglie (piatto, posate e bicchieri riutilizzabili, non venite con plastica usa e getta).
Dal 24 febbraio al 2 marzo 2025, nell’ambito del Carnevale di Satriano 2025
La Compagnia Teatrale Petra, in collaborazione con Campsirago Residenza, organizza a Satriano di Lucania, in occasione del suo importante Carnevale, un seminario intensivo di teatro nel paesaggio rivolto ad attorǝ, danzatorǝ, performer, musicistǝ, operatori del sociale interessati ad approfondire la dimensione naturale della percezione e dell’invenzione artistica.
L’azione è inserita nel “Cammino del Melandro – il Canto degli Uomini Liberi” un progetto di Ivy Tour, Scai Comunicazione e Ferula Viaggi-Slow Italy Tour, in collaborazione con Compagnia Teatrale Petra e Associazione Al Parco, co-finanziato dal Ministero del Turismo a valere sulla misura “Montagna Italia” del Piano di Sviluppo e Coesione con risorse FSC 2014-2020.
Il workshop residenziale, organizzato in collaborazione con Associazione Al Parco, Carnevale di Satriano e Comune di Satriano di Lucania, si svolgerà a Satriano dal 24 febbraio al 2 marzo 2025 e terminerà con il carnevale La Foresta che cammina.
Per incontrare la natura è necessario risvegliarla in noi. Gli antichi vedevano ninfe e sileni presso le fonti montane e nei boschi poiché erano in contatto con l’umano naturale in loro. I monaci Yamabushi, sul monte giapponese Hikosan, incontrano ancora oggi i sacri KAMI naturali per mezzo di pratiche fisiche e ascetiche nel silenzio e nel cammino. A Satriano di Lucania La Foresta che cammina e le maschere del carnevale sono tradizione vivente di eccezionale valore spirituale e antropologico e saranno il centro del seminario di alta formazione, nella fortunata possibilità di incontro con le pratiche di teatro nel paesaggio.
Dedicandoci, possiamo riaprire i nostri sensi, tornare nella presenza nella creatività che nasce dall’ascolto. Siamo nati per attraversare paesaggi, meditare nel silenzio vivo di un bosco, per danzare i dolori, le gioie e ciò che ci unisce alla Natura, scambiarci le esperienze profonde con racconti significativi, per trovare ed esprimere una personale via di canto, unica e irripetibile, a lasciare traccia nel paesaggio del nostro passaggio sulla terra (lo spirito delle parole che rimangono).
Partendo da pratiche di allenamento in natura, dalla condivisione delle azioni rituali performative del Carnevale, dall’incontro con i costruttori e i portatori delle maschere, con gli artisti e con i cittadini di Satriano, realizzeremo insieme il movimento finale de La Foresta che cammina, che chiuderà la due giorni del Carnevale 2025.
L’esistenza in Basilicata di uno degli ultimi rituali di culto arboreo ancora presenti in Europa, vede nel Carnevale di Satriano la presenza della maschera senza volto, simile a un albero-cespuglio vagante, chiamata rumit. Il rumita, che nella sua acconciatura deve avere le braccia aderenti ai fianchi e il corpo interamente nascosto dall’edera, impugna nella destra una canna alla cui estremità superiore è legato un ciuffo di rametti di pungitopo. Con questo bastone armato di spine il rumita bussa alle porte, chiedendo un’offerta, ricevuta la quale silenziosamente si allontana. Il silenzio assoluto del rumita è rispettato e seguito anche da chi riceve la visita. La visita del rumit è una sorta di benedizione da non rifiutare. A fianco alla presenza del rumit, a Satriano è viva anche la tradizione dell’orso, che è per certi aspetti l’equivalente animale della maschera arborea. A piedi, insieme agli orsi, seguono anche La quaresima e i musicisti.
Il seminario inizierà il 24 febbraio e terminerà la sera di domenica 2 marzo. Nel corso del seminario sono previsti incontri e momenti di lavoro comune con le varie associazioni che realizzano le maschere e il carnevale di Satriano, con artisti e musicisti che partecipano al carnevale. Il lavoro del seminario si mescolerà alla tradizione del carnevale e, come è uso a Satriano, concorrerà alla sua ridefinizione nel pieno rispetto della tutela dell’autenticità delle maschere.
Costo del seminario: 200 €. La quota comprende: • seminario • n. 1 pasto al giorno • transfer arrivo (24 febbraio 2025, tardo pomeriggio) e ripartenza (3 marzo 2025, mattina) tra Satriano di Lucania e Potenza
Alloggio I partecipanti organizzeranno in autonomia il loro alloggio, l’organizzazione fornirà un elenco delle soluzioni presenti sul territorio.
Vitto L’organizzazione Petra offre un pasto al giorno.
La quota non comprende: – alloggio – viaggio per Potenza o Satriano di Lucania – n. 1 pasto al giorno, previsto al sacco e acquistato in autonomia dai partecipanti – eventuale materiale d’uso richiesto agli iscritti
Arrivo e logistica: – È previsto l’arrivo dei partecipanti a Satriano nel pomeriggio di lunedì 24 febbraio 2025. – La ripartenza è prevista lunedì 3 marzo con transfer in mattinata da Satriano a Potenza.
Aeroporto di riferimento: Napoli Stazione ferroviaria di riferimento: Potenza Linea bus: Autolinee Liscio, Flixbus, Miccolis Transfer organizzato dalla Compagnia Petra: Potenza-Satriano
Per iscriversi inviare una mail a info@compagniateatralepetra.com allegando breve presentazione e lettera motivazionale inserendo nell’oggetto CANDIDATURA SEMINARIO RESIDENZIALE di TEATRO nel PAESAGGIO
I posti sono limitati, massimo 20 partecipanti. Le iscrizioni si chiudono il 9 febbraio.
Per il tredicesimo anno consecutivo l’associazione Al Parco organizza il Carnevale di Satriano di Lucania. Anche quest’anno la tradizione continua a rinnovarsi. Le date da segnare sono 1 – 2 Marzo 2025 quando Satriano di Lucania diventerà verde grazie all’invasione pacifica di 131 Rumita, uno per ogni paese della Basilicata, che prenderanno parte alla Foresta che cammina.
Info sul Carnevale: carnevaledisatriano@gmail.com
La tradizione del Rumita Il Rumita (eremita) è un uomo vegetale, albero vagante, maschera silente che l’ultima domenica prima del martedì grasso gira tra le strade del paese strusciando il fruscio (un bastone con all’apice un ramo di pungitopo) sulle porte delle case. E’ il suo modo di bussare. Chi riceve la visita del Rumita rispetta il suo silenzio e in cambio di un buon auspicio dona qualcosa (fino a qualche anno fa generi alimentari, ora pochi spicci). Nel corso dei decenni le interpretazioni che le varie generazioni hanno dato a questa figura misteriosa sono cambiate. I giovani satrianesi hanno intenzione di utilizzare il Rumita per lanciare un messaggio ecologista universale che è un rovesciamento dei valori, una rivoluzione copernicana: ristabilire un rapporto antico con la Terra per rispettare gli uomini e le donne che la abiteranno in futuro.
PROGRAMMA CARNEVALE TRADIZIONALE
Il Carnevale di Satriano non si rimanda per maltempo, è tutto confermato.
SABATO – 1 MARZO La Zita ovvero il matrimonio con lo scambio dei ruoli, i maschi le femmine e le femmine fanno i maschi A cura dell’associazione Liberamente
Ore 11:29 – Municipio Raduno figuranti e alle 12:03 partenza corteo della Zita
Ore 12:33 – Teatro all’aperto Porticelle Celebrazione del matrimonio della Zita
Ore 13:14 – Piazza Umberto I (stand gastronomici) Concerto di Biagio Accardi
Ore 15:33 – Piazza Abbamonte Partenza della sfilata con Orsi, Quaresime e carretti ecologici e corteo della Zita
Ore 18:37 – Parcheggio Coperto Piazza Satrianesi nel Mondo Fine del corteo e festeggiamento della Zita
Dalle 18:38 – Parcheggio Coperto Piazza Satrianesi nel Mondo Zingarua in concerto A seguire i Contrappunto con la partecipazione di Agostino Gerardi
Ore 19:08 – Piazza Umberto I (stand gastronomici) Concerto di Tarantica
DOMENICA – 2 MARZO Mattina – Strade del paese Rumita spontanei in giro casa per casa come da tradizione secolare
Ore 11:52 – Parcheggio Coperto Piazza Satrianesi nel Mondo Raduno e premiazione Rumita spontanei
Ore 12:30 – Parcheggio Coperto Piazza Satrianesi nel Mondo Mamarua con Lavinia Mancusi e Denise Di Maria
Ore 13:16 – Piazza Umberto I (stand gastronomici) Concerto in acustico Lingue Taciturne a cura di Sergio Santalucia Musicisti da Morro d’Alba (Marche), Frascati (Lazio), Montemurro e Tricarico ( Lucania)
Ore 15:31 – Bosco Spera Partenza della Foresta che cammina
Ore 18:28 – Piazza Garibaldi Fine della Foresta che cammina
Dalle ore 18:44 – Parcheggio Coperto Piazza Satrianesi nel Mondo Banda Agricola con Peppe Leone e Andrea Tartaglia Suoni tradizionali Calabresi a cura del Gruppo “Felici& Conflenti”
Improvvisazioni musicali durante i due giorni e le sfilate: Massaro del Cilento Suoni del Sirino Musicisti spontanei
PROGRAMMA ATTIVITA’ COLLATERALI
Seminario residenziale di teatro nel paesaggio Da 26 Febbraio al 2 Marzo
Seminario intensivo di teatro nel paesaggio rivolto ad attorǝ, danzatorǝ, performer, musicistǝ, operatori del sociale interessati ad approfondire la dimensione naturale della percezione e dell’invenzione artistica.
A cura di Compagnia Teatrale Petra e Campsirago Residenza
Domenica 2 Marzo Il Cammino del Rumita Escursione da Satriano al Bosco Ralle 8:30 – Raduno in piazza Satrianesi nel Mondo a cura di ADS Sentieri Prenotazione: 347 877 6280
Domenica 2 Marzo Ore 12:28 – Piazza Abbamonte Rumita, e Orso, per sempre Omaggio a Carmine Pascale “Mulunar”
PROGRAMMA CARNEVALE DEI BAMBINI
Sabato 1 Marzo Dalle 10:00 alle 13:00 – Sala Consiliare Laboratorio gratuito di creazione di maschere a tema ecologico Per adulti e bambini dai 2 anni in su. A cura di B.A.R. Bottega Artisti del Riuso
Domenica 2 Marzo Dalle 10:00 alle 11:00 – Sala Consiliare Frusci e campane Laboratorio gratuito di musica e suoni del Carnevale per bambini dai 4 ai 10 anni A cura di Beatrice Candreva
Domenica 2 Marzo Dalle 11:00 alle 13:00 – Sala Consiliare Laboratorio gratuito di creazione di maschere a tema ecologico Per adulti e bambini dai 2 anni in su. A cura di B.A.R. Bottega Artisti del Riuso
Domenica 2 Marzo Dalle 10:00 alle 12:00 – Largo adiacente la Sala Consiliare
Lettura condivisa del libro illustrato “Il dono“, ispirato alla maschera del Rumita, per adulti e bambini dai 3 anni in su A cura di Emma Giuliano e Lia Zanda
STAND GASTRONOMICI
Gli stand con prodotti tipici locali, pietanze tradizionali, piatti vegani e vegetariani, sono aperti sabato e domenica sia a pranzo che a cena e sono presenti in Piazza Umberto I.
In piazza Satrianesi nel Mondo sarà allestito un mercatino di artisti artigiani.
PARTECIPA IN PRIMA PERSONA Come partecipare alla Foresta che cammina Diventa protagonista della tradizione che si rinnova, trasformati in Rumita, uomo albero, e fatti portavoce del messaggio ecologista. Potrai prendere parte alla Foresta che cammina ed essere uno dei 131 alberi che coloreranno di verde le strade del paese. E’ prevista una quota di partecipazione per sostenere le spese di realizzazione della maschera. Prenotazioni ancora aperte, per chi arriva direttamente domenica recarsi ai punti di informazione per verificare l’eventuale disponibilità di ulteriori vestiti.
Come vestirsi: abiti scuri a tinta unica, l’obiettivo è mimetizzarsi con le foglie di edera, vanno bene il nero, il verde o il marrone scuro. La cosa più visibile sono le maniche e i pantaloni ma il consiglio è valido anche per guanti, sciarpe, cappelli (vivamente consigliato). Maglie e pantaloni devono essere a tinta unica: pantalone nero con striscia bianca non va bene. Ovviamente è necessario vestirsi in modo pesante perchè potrebbe fare freddo.
Ospitalità per i figuranti Per chi indossa la maschera del Rumita e partecipa alla Foresta che cammina l’organizzazione mette a disposizione la palestra della scuola elementare di Satriano dove è possibile dormire con il sacco a pelo in un ambiente riscaldato. La palestra è dotata anche di bagni e docce calde.
Anima la Foresta che cammina E’ possibile far parte della foresta che cammina animandola con gli essere viventi che vivono nel bosco. Folletti, funghi, farfalle. Foglie, belle addormentate, lupi. Libero spazio alla fantasia e nessun limite alla creatività. Noi mettiamo gli alberi, voi il resto! I partecipanti sono invitati a realizzare i propri vestiti seguendo i principi del riuso e del riciclo.
Trasformati un folletto Vuoi partecipare alla Foresta che cammina come folletto? Chiama Lella, ti preparerà, con materiale di riciclo, il cappello e i copri stivaletti, e ti darà consigli su come completare il vestito: 3291129057
Un invito a nozze Si può partecipare al corteo e alla festa della Zita, la messa in scena del matrimonio con lo scambio dei ruoli. Come funziona? Semplice: siete invitati a un matrimonio dove i maschi si vestono da femmine e le femmine si vestono da maschi. Per partecipare al pranzo della Zita dell’1 Marzo chiamare Renzo: 340 618 2461.
Evento green Per il tredicesimo anno il Carnevale di Satriano sarà un evento green: verranno boicottati i bicchieri monouso, il materiale promozionale verrà stampato su carta a marchio FSC, sarà prestata massima attenzione alla raccolta differenziata, i bar e i locali interessati dalla sfilata nei giorni del carnevale avranno a disposizione bicchieri biodegradabili. Verranno utilizzati prodotti di stagione, a filiera corta e a km zero. Verranno piantati alberi in collaborazione con le scuole del paese nell’ambito di progetti di educazione ambientale per compensare le emissioni di CO2.
Il Carnevale di Satriano è stato inserito come buona pratica nel modello di sostenibilità degli eventi di Aarhus, capitale europea della cultura 2017. Tra maggio e giugno del 2017 infatti il Rumita di Satriano ha attraversato in bici elettrica tutta l’Europa per rappresentare Matera 2019 al festival della sostenibilità di Samso, in Danimarca.
VISITE GUIDATE Visite guidate al museo a cielo aperto dei Murales di Satriano La visita guidata ai murales dura circa 90 minuti Info e prenotazioni: 320 306 0884 (Federica), Lia (320 611 9140)
Visita guidata al Sito archeologico della Torre di Satriano in Tito Prenotazione: 328 266 4026
STRUTTURE RICETTIVE CONVENZIONATE Ristorazione I ristoranti di Satriano convenzionati e consigliati dall’organizzazione del Carnevale propongono i piatti tipici della tradizione garantendo un alto standard di qualità, eccoli: IN PAESE Pizzeria del Corso 0975564117 Corso Trieste, 73 – Satriano di Lucania
Carpediem Brasseria (a 50 metri dalla partenza della Foresta che cammina) 3480374768 Via Aldo Moro, 38 POCO FUORI PAESE Ristorante La Botte 0975/383443 Contrada Passariello 18 – Satriano di Lucania
Ristorante Caluae 0975/383656 Contrada Brulli 8 – Satriano di Lucania
Il Carnevale di Satriano presenta un nuovo importante evento dedicato alla musica, alla tradizione e alla memoria culturale: il Premio Leonardo Riccardi. L’anteprima di questa iniziativa, nella sua “edizione zero,” si terrà il 21 dicembre 2024 a Satriano di Lucania, con un programma che unisce ricerca, musica, ricordo e convivialità.
Programma dell’evento Ore 17:00 – Teatro Anzani
Saluti e presentazione del premio L’evento si aprirà con un’introduzione a cura dell’organizzazione del Carnevale di Satriano, che spiegherà le finalità del Premio Leonardo Riccardi e come si svilupperà negli anni futuri.
Intervento di Nicola Scaldaferri (Università di Milano): “Ricerca sul campo, pratica musicale e costruzione di strumenti: uno sguardo d’insieme sull’attività di Leonardo Riccardi” Un viaggio nella vita e nel lavoro di Leonardo Riccardi, esplorando il suo contributo nel mondo della musica e della ricerca etnomusicologica.
“Note Amiche” – Testimonianze sonore: Un momento speciale in cui i compagni di viaggio di Leonardo Riccardi condivideranno le loro esperienze e ricordi attraverso musica e parole. L’incontro sarà presentato da Francesca Lufrano.
Ore 20:00 – Palazzo Abbamonte Ristoro ed esibizione spontanea di musicisti Nelle vie del centro storico saranno allestiti mercatini di Natale.
Un omaggio alla sperimentazione musicale Il Premio Leonardo Riccardi nasce per onorare la figura di un uomo che ha dedicato la sua vita alla musica, alla ricerca sul campo, alla sperimentazione, alla costruzione di strumenti musicali e alla valorizzazione delle tradizioni sonore.
Il premio vuole diventare un punto di riferimento nel panorama nazionale come un momento di sostegno rivolto agli artisti che portano avanti un percorso di sperimentazione della musica tradizionale.
L’evento, promosso dal Carnevale di Satriano, è organizzato dall’associazione Multietnica, in collaborazione con l’associazione Al Parco, con il patrocinio del Comune di Satriano di Lucania e del Ministero della Cultura nell’ambito del programma del Carnevale di Satriano edizione 2024.
Da quando Michelangelo Frammartino è venuto a Satriano di Lucania, si è innamorato del Rumita e l’ha reso protagonista della cine-installazione Alberi, il rapporto tra il nostro Carnevale e l’arte è sempre stato fecondo. Ha permesso alla comunità di guardare da altri punti di vista la tradizione carnevalesca, ci ha concesso la possibilità di mettere in gioco e in discussione le nostre pratiche e le nostre visioni. Nel corso degli tanti artisti, tra fotografi, giornalisti, video maker, sono entrati a far parte della comunità di eredità del Carnevale di Satriano e hanno contribuito a innovare i modi in cui la tradizione viene portata avanti e come viene percepita dai cittadini di Satriano e da tutti gli altri. Per il 2024 siamo lieti di annunciare che una collaborazione sinergica tra Campsirago Residenza, Compagnia Teatrale Petra, Associazione Al Parco e Comune di Satriano, ci consentirà di ospitare un seminario residenziale di alta formazione di teatro nel paesaggio!
La formazione è rivolta ad attorǝ, danzatorǝ, performer, musicistǝ, operatori del sociale interessati ad approfondire la dimensione naturale della percezione e dell’invenzione artistica. Iscrizioni entro lunedì 22 gennaio.
Per incontrare la natura è necessario risvegliarla in noi. Gli antichi vedevano ninfe e sileni presso le fonti montane e nei boschi poiché erano in contatto con l’umano naturale in loro. I monaci Yamabushi, sul monte giapponese Hikosan, incontrano ancora oggi i sacri KAMI naturali per mezzo di pratiche fisiche e ascetiche nel silenzio e nel cammino. A Satriano di Lucania La Foresta che cammina e le maschere del carnevale sono tradizione vivente di eccezionale valore spirituale e antropologico e saranno il centro del seminario di alta formazione, nella fortunata possibilità di incontro con le pratiche di teatro nel paesaggio.
“Dedicandoci, possiamo riaprire i nostri sensi, tornare nella presenza nella creatività che nasce dall’ascolto. Siamo nati per attraversare paesaggi, meditare nel silenzio vivo di un bosco, per danzare i dolori, le gioie e ciò che ci unisce alla Natura, scambiarci le esperienze profonde con racconti significativi, per trovare ed esprimere una personale via di canto, unica e irripetibile, a lasciare traccia nel paesaggio del nostro passaggio sulla terra (lo spirito delle parole che rimangono).
Partendo da pratiche di allenamento in natura, dalla condivisione delle azioni rituali performative del Carnevale, dall’incontro con i costruttori e i portatori delle maschere, con gli artisti e con i cittadini di Satriano, realizzeremo insie-me il movimento finale de La Foresta che cammina, che chiuderà la due giorni del Carnevale 2024″.
PROGRAMMA Il seminario inizierà la sera di lunedì 5 febbraio (ore 20.00) e terminerà la sera di domenica 11 febbraio (ore 20.00 circa). Nel corso del seminario sono previsti incontri e momenti di lavoro comune con le varie associazioni che realizzano le maschere e il carnevale di Satriano, con artisti e musicisti che partecipano al carnevale. Il lavoro del seminario si mescolerà alla tradizione del carnevale e, come è uso a Satriano, con-correrà alla sua ri-definizione nel pieno rispetto della tutela dell’autenticità delle maschere.