Laboratori di costruzione della maschera: a pranzo con il Rumita

casetta bosco spera satriano
LA RIVOLUZIONE AMBIENTALE E’ LA RIVOLUZIONE DELLA NOSTRA GENERAZIONE
Al Carnevale di Satriano puoi indossare la maschera tradizionale del Rumita, l’uomo albero della Basilicata. Il Rumita è una figura misteriosa, un’anima silente, è lo spirito del Bosco che per una volta all’anno diventa persona e invade le strade del paese per lanciare un messaggio ecologista!
 
Uno dei modi per partecipare è venire a Satriano l’1 (sabato) il 9 (domenica) o il 15 (sabato) Febbraio prima del carnevale e partecipare ai laboratori di costruzione della maschera tradizionale. La prima parte del rito collettivo è raccogliere l’edera nei boschi circostanti e vestire uno a uno i 131 Rumita della Foresta che cammina.
 
1 – 9 – 15 FEBBRAIO 2020
Mattina: raccolta dell’edera e costruzione della maschera
Pranzo: pranzo in condivisione, ognuno porta qualcosa che verrà condivisa con il resto del gruppo
Pomeriggio: costruzione della maschera
 
Una volta costruito il tuo Rumita insieme a noi, lo marcheremo e lo ritroverai nel Bosco Spera il 23 Febbraio 2020 pronto per farti trasformare in un uomo albero.
 
Il laboratorio è gratuito ed è organizzato dall’associazione Al Parco e il Forum dei giovani di Satriano.
 
Chi vive lontano e non può partecipare ai laboratori può comunque prendere parte alla Foresta che cammina diventando ambasciatore del messaggio ecologista prenotando il proprio Rumita in anticipo, lo costruiremo noi per te, clicca qui per maggiori informazioni: Diventa Rumita per un giorno. 

Una scultura ecologica al Rumita dell’anno. Intervista all’artista Luca Califano

rumita dell'anno - Luca Califano

Nel 2013 l’artista potentino Luca Califano ha realizzato per il Carnevale di Satriano una piccola scultura del Rumita. Questa scultura dal 2014 sta girando le case dei satrianesi. Infatti ogni anno, la domenica prima del martedì grasso, alle 12:00 i Rumita spontanei vengono fatti radunare in piazza Abbamonte dove ne viene premiato uno da una giuria popolare. Chi vince riceve in affidamento la statua di Luca Califano per un anno in qualità di Rumita dell’anno. Qualche settimana prima del carnevale successivo la scultura viene riconsegnata all’organizzazione, viene inciso il nome del Rumita spontaneo vincitore (solo dopo suo esplicito consenso) su una foglia che viene applicata alla statua di nuovo pronta per essere ospitata nella casa di un satrianese per un altro anno. 

Abbiamo intervista Luca per farci raccontare la storia di questa scultura. 

Qual è l’idea che c’è dietro la realizzazione della scultura del Rumita?

Ho realizzato la scultura nel 2013 ispirandomi alle caratteristiche peculiari della maschera del Rumita in modo particolare al suo rapporto simbiotico con la natura e alla sua origine ancestrale. Partendo da una base che utilizzo spesso nelle mie sculture ho creato questo uomo albero utilizzando materiale povero.

Quali sono i materiali che hai utilizzato?

In coerenza con la visione ecologista del Rumita, e con la mia attitudine e il mio modo di lavorare, ho utilizzato esclusivamente materiali di scarto, antichi e poveri: il rame, filo di alluminio, filo zincato e una base di legno di abete. 

C’è una simbologia specifica dietro l’utilizzo di questi materiali?

Sì, il rame ha una simbologia legata all’acqua e alla vegetazione. I colori che lo caratterizzano, il rosso e il verde, verde quando si ossida, sono i colori del bosco, il posto dove vive il Rumita. La foglia di edera che aggiungiamo ogni anno con il nome del Rumita è colorata di verde, a differenza delle altre che sono di alluminio argentato, per dare il senso di vegetazione e dell’eterno ciclo delle stagioni della natura. E’ una scultura viva, che ogni anno ha qualcosa di nuovo.

Qual è il messaggio che la tua scultura vuole lanciare?

Il messaggio è semplice: è un invito a rispettare la natura e riconnettersi con lei.


Quest’anno la premiazione avverrà domenica 23 Febbraio in piazza Umberto I alle 12:00.